How Russia and China Undermine Democracy


Russian President Vladimir Putin and Chinese President Xi Jinping watch a performance at the “Ocean” All-Russian Children’s Centre in Vladivostok, September 2018.

Il turbo capitalismo globalista è perfettamente funzionale ai regimi autoritari cui ha dato di nuovo grande linfa vitale proprio mentre avevano raggiunto il punto più basso della loro parabola storica ed erano dati già per spacciati da tutti gli osservatori, come vado scrivendo da tempo…

Era ineluttabile che avrebbero approfittato di questa imperdonabile sottovalutazione e quindi ora c’è poco da stupirsi se l’influenza di questi regimi (segnatamente Russia e Cina) giunge a minare le basi delle democrazie occidentali influenzandone i movimenti di opinione, creando fake news e finanziando politici infedeli alla loro patria e asserviti alle loro volontà di dominio imperiale.

Nota a margine: ai liberisti della Scuola di Chicago ricordo che capitalismo non fa rima con liberismo se il capitalismo si trasforma in oligopolio e, peggio ancora, in monopolio.
Il capitalismo sano, quello che rafforza le democrazie liberali, la libera competizione, la meritocrazia e la mobilità sociale è basato sulla concorrenza atomistica per quanto possibile.
Questo risultato si ottiene con una classe politica non asservita al potere economico delle grandi corporations e pertanto in grado di attuare delle reali politiche contro i trust e per la libera concorrenza.

Tycoon come Peter Andreas Thiel sono pericolosi per la democrazia liberale.

Nel 2009, Thiel pubblicò un famigerato saggio su un sito web del Cato Institute, in cui affermava “Non credo più che la libertà [economica] e la democrazia siano compatibili”.
Sempre nel 2009, scrisse che “dare alle donne il diritto di voto ha gravi conseguenze per la democrazia capitalista”.
A differenza di molti altri libertari di estrema destra, Thiel ha una bizzarra interpretazione della concorrenza e del valore economico. 
Nel 2004 ha scritto un saggio per il Wall Street Journal intitolato “Competition is for losers”. Il suo argomento? 

“In realtà, il capitalismo e la concorrenza sono opposti. 
Il capitalismo si basa sull’accumulazione di capitale, ma sotto una concorrenza perfetta, tutti i profitti vengono messi in competizione “.

Chi si rifiuta di capire non può essere che stupido o in cattiva fede.