Chapeau agli ultimi nostri samurai ! (Piccole e Medie Imprese, Startup)

by marcello lopez – editor

L’Italia del NON fare e del formalismo giuridico: Tav, la clausola di dissolvenza, il cavillo dentro i bandi di gara della Torino-Lione che, tra l’altro, era già applicabile sei mesi fa, evitando di bloccare tutto, nelle more dell’ardua decisione, senza trascinarsi al 9 marzo 2019 …

E’ il risultato della meridionalizzazione delle classi dirigenti italiane dove prevale la cultura del non fare e dello status quo che ormai pervade, come una metastasi, larga parte degli apparati pubblici anche nel Nord produttivo, dove la Piccola e Media impresa viene lasciata sola nella guerra globale con i Sistemi Nazione dei competitor contro i quali si confronta, mentre i nostri campioni nazionali vengono svenduti ai colossi stranieri per la completa assenza di un sistema Paese con politiche industriali di lungo respiro ed investimenti degni di una grande democrazia liberale occindentale.

Chapeau agli ultimi nostri samurai !


Giuseppe De Rita presidente del Censis :

«I meridionali sono portatori di una cultura giuridica che prevede il primato della forma sul contenuto. Il risultato non conta».

Sull’argomento, riporto l’illuminante articolo di Corrado Ocone, direttore scientifico della Fondazione Luigi Einaudi di Roma, pubblicato oggi sull’Intraprendente di Giovanni Sallusti, dal titolo “Finché il Sud vive di Stato, muore. Parola di terrone”

http://www.lintraprendente.it/2014/01/finche-il-sud-vive-di-stato-muore-parola-di-terrone/



Afragola: la plebe estasiata bacia la mano a vossia (l’uomo della provvidenza di turno è Matteo Salvini)