COLLETTA NAZIONALE PER LA LIBERAZIONE MANU MILITARI DEI NOSTRI MARO’ !!!


by Admin Marcello Lopez

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A proposito dei nostri MARO’ prigionieri in INDIA……

Maro'

Vi ricordate cosa fece il tycoon texano Ross Perot ?

Honoring-Ross-Perot1

Poco prima dell’inizio della Rivoluzione iraniana del 1979, il governo dell’Iran imprigionò due suoi impiegati per una disputa su un contratto.

Perot, di fronte all’inerzia ed all’ incapacità dell’amministrazione Carter, sponsorizzò e organizzò una missione per recuperare i due ostaggi che si concluse con la loro liberazione. 

Il team per il recupero dei due impiegati era capeggiato dal colonnello delle Forze Speciali americane in pensione Arthur D. “Bull” Simons

Colonel Arthur D. "Bull" Simons, answers questions about the Son Tay POW Rescue Raid from the Pentagon Press Corps. Also in the picture are (left to right): Melvin R. Laird, Secretary of Defense; Admiral Thomas H. Moorer, Chairman of the Joint Chiefs of Staff; and Air Force Brigadier General Leroy J. Manor, who commanded the overall operation.

Colonel Arthur D. “Bull” Simons, answers questions about the Son Tay POW Rescue Raid from the Pentagon Press Corps. Also in the picture are (left to right): Melvin R. Laird, Secretary of Defense; Admiral Thomas H. Moorer, Chairman of the Joint Chiefs of Staff; and Air Force Brigadier General Leroy J. Manor, who commanded the overall operation.

Poiché il team non riuscì a liberare gli impiegati dalla prigione, decisero di attendere i tumulti dei rivoluzionari pro-Ayatollah che presero d’assalto la prigione e liberarono tutti i 10.000 reclusi, molti dei quali erano prigionieri politici.

I due prigionieri poterono dunque prendere contatto coi loro liberatori, che riuscirono a farli espatriare attraverso una rischiosa fuga al confine turco.

L’impresa fu raccontata nel libro “Sulle ali delle aquile” di Ken Follett, che divenne un bestseller.


BENE ! Lo scrivente come editore del Blog GEOINTEL propone una COLLETTA NAZIONALE per incaricare degli specialisti – non legati ufficialmente alla catena di comando dei nostri vertici politici/militari (e quindi non compromettendo direttamente la politica estera del Governo) – della LIBERAZIONE dei nostri soldati e così riscattare agli occhi del mondo LA NOSTRA DIGNITA’ NAZIONALE finora infangata da pavidi conigli.

In calce una mia intervista a Carlo Biffani : titolare di una delle più quotate compagnie ITALIANE di defense contractor.

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